cerca   
nel sitodocenti

 

Mythos Rivista di Storia delle Religioni 1 n.s. 2006-2007- INDICE.pdf 

Mythos Rivista di Storia delle Religioni 2 n.s. 2008 - INDICE pdf 

Mythos Rivista di Storia delle Religioni 3 n.s. 2009 - INDICE.pdf

Mythos Rivista di Storia delle Religioni- Suppl. 1 n.s. 2010. C. Bonnet - C. Ossola - J. Scheid, Rome et ses religions : culte, morale, spiritualité. En relisant Lux perpetua de Franz Cumont Scheda pdf 

Mythos Rivista di Storia delle Religioni 4 n.s. 2010 - INDICE.pdf

 

EDITORIALE Mythos. Rivista di Storia delle Religioni 1 n.s. 2006-2007

S’inaugura con questo numero la nuova serie di Mythos, rivista di Storia delle Religioni della sezione di Storia Antica del Dipartimento di Beni Culturali, Università degli Studi di Palermo. Dopo una prima fase (1988-2005), caratterizzata dall’entusiasmo del suo fondatore Giuseppe Martorana (1939-2005), Mythos esce oggi rinnovata.
Un comitato scientifico internazionale e una redazione qualificata hanno il compito di garantire la qualità e la varietà dei contenuti scientifici pubblicati e di stimolare, volta per volta, le scelte tematiche. Aperta alla pubblicazione di articoli in cinque lingue (italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo) Mythos si propone di operare, in modo ancora più ampio ed incisivo, in un panorama scientifico che vede, in Italia e all’estero, uno sviluppo crescente degli studi storicoreligiosi e al tempo stesso un’attenzione rilevante alla riflessione metodologica ed epistemologica.

Ogni numero, articolato in sezioni, accoglierà Ricerche originali su temi storico-religiosi, principalmente incentrate sul mondo antico. Potranno tuttavia essere pubblicati anche contributi di taglio non specificamente “antichistico”. Nella sezione Tra passato e presente troveranno spazio saggi di metodologia e storia degli studi ed eventualmente documenti inediti.
Nella convinzione che una rivista scientifica debba soprattutto proporsi come strumento di ricerca e luogo di aggiornamento e di riflessione ogni numero presenterà una sezione destinata a Recensioni e schede di lettura e uno spazio d’informazione sulle più recenti iniziative scientifiche. Inoltre la rivista potrà ospitare dossier monotematici e atti di convegni.
In questa sua nuova veste, Mythos intende essere un luogo di confronto e di dibattito aperto, pronto ad accogliere la lezione ormai “classica”, ma sempre attuale e stimolante, dei programmi storiografici e socioantropologici che si richiamano alla grande tradizione europea del Novecento. D’altra parte è proprio su fenomeni sociali in movimento che l’indagine storico-religiosa si concentra, ossia sui contatti, sulle contaminazioni e i mutamenti, in una parola su tutto ciò che costituisce a livello storico il prodotto delle esistenze umane. Come Pierre Bourdieu non ha cessato di ricordare, la ragione dell’esistenza umana ha natura sociale; […] è solo la società a rendere “importanti” le cose importanti. Claude Lévi-Strauss, da parte sua, constatava che ogni buon libro di storia… è impregnato di etnologia.
Senza scivolare nella deriva fenomenologica di un comparatismo generico e indifferenziato, Mythos intende volgersi a una comparazione critica, fondata su un approccio rispettoso dei contesti storicoculturali e attento sia alle differenze sia alla natura dei comparabili, costruzioni concettuali che rispondono spesso a strategie intellettuali di più ampio respiro.
Attraverso la presentazione e l’analisi dei materiali documentari – nella loro più ampia accezione, da quelli filologici e storicoletterari, a quelli archeologici, iconologici, etnoantropologici ed orali –, attraverso l’esame delle tradizioni di ricerca e dei loro diversi sviluppi nella storia degli studi, Mythos si rivolge ad un pubblico internazionale diversificato, studiosi e studenti in particolare, nel segno di una pluralità di metodi, contenuti e saperi, vincolata dalle regole condivise della ricerca scientifica.

 Nicola Cusumano